La scomparsa di un mondo

Presenta il tuo blog!

Moderatore: Moderatori iobloggo

La scomparsa di un mondo

Messaggioda lupoanziano » 29 gennaio 2013, 16:09

Salve, mi chiamo Lupo Anziano.
Sono giunto da splinder un anno fà quando chiuse lasciandoci tutti fuori di quella cara vecchia casa, così piena di dialogo e d'incontri interessanti.
Così pieno di poesia, romanticismo e spiritualità.
Non che iobloggo sia di meno, non direi mai questo. Anzi iobloggo mi ha gentilmente ospitato e ringrazio. L'ho scelto proprio perchè più simile a splinder.
Il motivo per cui scrivo è che vedo una desertificazione progressiva su tutti i blog in genere, tra cui lo stesso iobloggo. Una povertà di contenuti che sfocia nella futilitù più totale. La stessa futilità che vedo nell'ormai inarrestabile, invadente quanto mai icona incontrastata di Facebook. Il quale ritengo (e come me la pensano centinaia di persone) è stato la causa indiretta (ovviamente) della chiusura di splinder. Non solo, penso abbia danneggiato il web in genere. Ma non solo lui anche prodotti come twitter ecc.
Si è venduto quel mondo variopinto dei forum e dei blog per una comunicazione veloce e chiassosa, dove tutti hanno lo stesso colore della maglietta.
Prima nei forum, nei siti e nei blog ognun aveva modi propri con regole proprie ed anche se si inventava un personaggio, esso rappresentava la parte migliore di sé che esprimeva il proprio cuore all’unisono.
Ora invece, si è presi da questo grande spazio dei social network dove si dicono le cose in tempi fulminei, ma nessuno tira fuori il proprio vero cuore, con originalità ed armonia. Un unico colore, con un unico timbro di voce con un'unica procedura per tutti.
Personalmente ci sono rimasto molto male nel veder chiudere progressivamente forum ecc con il vecchio splinder. Ed ora che vedo desertificarsi iobloggo mi lascia davvero malinconico.
E dire che sono uno che valorizzerà sempre il reale del quotidiano. Ma in web almeno c’era un mondo variopinto dove potervi trovare persona che nel quotidiano non avresti trovato e restavi quindi coinvolto ed attratto dalle sue storie e personalità, la cui cosa sfociava in un amicizia.
Ed è per questo che a volte sono fortemente tentato di abbandonare il web. E questo mi dispiace, perché ciò che non riesco ad esprimere nel reale, dovrò tenermelo dentro. Ma non fa nulla, i tempi cambiano e ci si deve adattare.
Scrivo inoltre, non affatto (ci tengo a precisarlo) per protestare, anzi. E’ che nel contatore delle persone online vedo vi sono molte persone in linea, ovvero 1300 persone e passa. Ma quando guardo le immagini dei profili nella home mi sembrano sempre le stesse.
Mi chiedo quindi se è il mio account che vede questo e se quindi il problema è solo mio.
Chiedo alla redazione di non prendere queste mie parole come provocazione, non mi permetterei mai, anzi.
Lo chiedo proprio perché è più forte di me non chiederlo.
Mi chiedo quindi quanto sia il bacino d’utenza di iobloggo e soprattutto in quale destino stia andando incontro. Mi chiedo solo se l’impressione è solo mia o se vi è qualcosa d’infondato sul fatto che pure io bloggo sta andando desertificandosi.
Il web si è trasformato soprattutto con l’arrivo dei tablet touch e degli i-phone. Dove le persone digitano col pennino freneticamente con applicazioni sempre più fulminee che le portano a correre sempre più velocemente, senza sedersi più davanti al monitor di casa e rilassarsi, entrando nel mondo variopinto e sedendosi per ascoltare. Perché d’altronde si grida sempre di più e si ascolta sempre meno.
Nei social network scrivi qualcosa d’importante e subito dopo è coperto da qualche idiozia di qualcuno. Si scrive solo dire, in totale ipnosi e vuoto.
Nel mio blog invece sono letti tutt’ora post vecchi di anni. Così come in quelli dei miei amici.
Personalmente non credo d’aver più motivo per restare in web se non per quegli amici cari che ho.
Mi chiedo solo quando le persone capiranno d’aver messo venduto inconsapevolmente la vera condivisione in cambio di quella falsa dei social network.
Ma ormai tutto ciò è talmente impregnato nella società odierna da non potersene liberare più.
Certamente si dice che ognuno è libero di non iscriversi.
Ma se così fosse allora perché ti danno dell’associale? Ed inoltre perché allora finisci col rimanere solo?
Qui forse siamo rimasti soli. E mi sembra di veder scomparire quel mondo variopinto di prima.
E per non rimanere soli a volte si và dalla parte dove la maggior parte và.
A me però non sta bene.
Non voglio farla troppo lunga, ma ce ne sarebbe da dire; forse il mio discorso vorrebbe andare più in profondità. Forse questo discorso non riguarda solo il web ma la società in genere.
D’altronde il web rispecchia la società dicono.
Provo solo una forte nostalgia per quel mondo di prima che vivevo in splinder, il quale avrei certamente anche potuto viverlo tranquillamente qui.
Ho vissuto personalmente una bellissima esperienza in splinder la quale è sfociata in amicizie vere e proprie di persona che custodisco in modo caro e prezioso.
Ripenso a tutto ciò che ho condiviso per me prezioso, e le storie ascoltate delle persone, le più svariate ed interessanti, particolari e rare.
A questo punto, credo d’essere arrivato alla conclusione che intendo abbandonare il web.
Ormai lo trovo così freddo e futile. Mi sembra tutto solo una grande applicazione, piena d'innovazione, ma povera d'essenza viva, povera d'emozione. Il web è mutato e molti se ne sono accorti.
Io me ne accorsi già nel 2009...
Perché alla fine, al di là del monitor - ed ho trovato finalmente proprio ora la risposta mentre scrivo - cerco quello che nel quotidiano a volte non si riesce a trovare: qualcuno che ascolti o da ascoltare e con cui interagire.
Ma proprio per questo, intendo forse lasciare.
E d'altronde non posso che cercarlo nel reale. D’altronde è giusto così.
Un saluto a tutti e grazie dell’ascolto.
lupoanziano
principiante
principiante
 
Messaggi: 1
Iscritto il: 29 gennaio 2013, 13:40
Indirizzo blog: http://sentierodellupo.iobloggo.com/

Torna a Presentiamoci!

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite