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MessaggioInviato: 27 maggio 2004, 16:49
da anija
ok si deve però a questo punto selezionare una redazione che si possa chiamare redazione :D

MessaggioInviato: 27 maggio 2004, 16:50
da Chalice
Mi sono persa :-/ Se gli articoli andrebbero scritti ex novo e non riportati da blog... dove sta il collegamento con i blog? Io avevo capita che l'idea fosse quella di una specie di raccolta del top del top della blogosfera... no?! Attendo lumi :)

MessaggioInviato: 27 maggio 2004, 16:51
da Eric
Beh, io qualche idea e qualche segnalazione ce l'avrei di già, aspetto il responso da parte loro.

Credo che in ogni caso sia un problema abbastanza semplice: grazie ai rispettivi blog è facilissimo riuscire a capire se una persona sa scrivere bene e correttamente (spesso una conquista non indifferente, nel variegato mondo dei blog) e ha cose interessanti da dire.

E comunque il responso alla fine dipende semplicemente dalla qualità dell'articolo, semplicemente.

MessaggioInviato: 27 maggio 2004, 16:54
da Chalice
Mi autorispondo: il collegamento starebbe nel fatto che ogni redattore/giornalista sarebbe proprietario di un blog? Non è un po' pochino per definire questa cosa BlogZine?

MessaggioInviato: 27 maggio 2004, 16:57
da Eric
Chalice ha scritto:Mi sono persa :-/ Se gli articoli andrebbero scritti ex novo e non riportati da blog... dove sta il collegamento con i blog? Io avevo capita che l'idea fosse quella di una specie di raccolta del top del top della blogosfera... no?! Attendo lumi :)


La distinzione da "top of the blog" sta alla base. Lì viene pubblicato TUTTO, e poi si giudicano i migliori. Con il risultato che è impossibile districarsi in tutti quei post, e spesso le graduatorie di merito sono semplicemente il risultato di una popolarità che non necessariamente è indice di qualità. Insomma: secondo me una cosa inutile.

Il collegamento con i blog è assai più semplice, e forte, di quanto si possa pensare: se hai un'idea, un argomento di cui vuoi parlare, una recensione da fare, che differenza sostanziale ci sarebbe tra il farne un post per il proprio blog o per la blogzine?

Io non ho detto che non possano essere riportati da blog, anzi: se esistono scritti già meritevoli di pubblicazione, ben vengano. Solo che mi pare statisticamente un caso raro (io ad esempio spesso sul mio blog ho voglia di parlare di qualcosa, ma lo scrivo con fare scazzato). Può accadere, se accade, benissimo. Ma personalmente non fare affidamento solo su questa categoria di articoli. Capito che intendo?

E poi se si scrive un articolo per la blogzine lo si può comunque poi pubblicare sul proprio blog personale, no?

Mi sono spiegato meglio, così?

MessaggioInviato: 27 maggio 2004, 17:00
da Eric
Chalice ha scritto:Mi autorispondo: il collegamento starebbe nel fatto che ogni redattore/giornalista sarebbe proprietario di un blog? Non è un po' pochino per definire questa cosa BlogZine?


Se hai un blog che non sia un semplice diarietto on line di pensieri casalinghi, ma qualcosa di più sostanzioso, più dalle parti del web giornalismo, fondamentalmente è perché hai almeno in nuce determinate velleità (almeno a livello teorico).

I blog personali sono come le case di ognuno di noi. Ci facciamo visita, andiamo a trovare gli altri, li ospitiamo da noi.

La blogzine invece dovrebbe essere l'areopago del paese, il fronte comune, la tavola della discussione, dove ognuno di noi può esprimere meglio le proprie tematiche.

MessaggioInviato: 27 maggio 2004, 21:45
da Ospite
Ok, come ormai ho postato a destra e a manca io ci sto.
A questo punto credo anche di aver capito di cosa si tratta,ovvero di un giornale sul mondo blog
concorsi per blog
template per blog
cinema e via dicendo

Insomma mi pare che torni, si farebbe critica del mondo blog con articoli differenti che ruotino sull'argomento.

Carlotta/Tottichapo
www.buonismocariato.splinder.it

MessaggioInviato: 27 maggio 2004, 23:14
da britkillah
allora...a me piacerebbe molto partecipare come ho detto nei commenti...

e sn anche d'accordo nel fare una "selezione rigida" per una sorta di redazione fissa.

I criteri?

Perchè voglio dire,leggere un blog personale nn basta,uno nel blog può raccontare i suoi scazzi e scrivere tutto "kon le kappa" ma ciò non è necessariamente indice di scarso talento..
oppure uno come me semplicemente adesso può anche nn avere un blog...

io il mio l'ho appena cancellato per motivi personali...

cmq ripeto,sarei molto interessata alla sezione musica...

MessaggioInviato: 28 maggio 2004, 8:36
da Eric
britkillah ha scritto:I criteri?

Perchè voglio dire,leggere un blog personale nn basta,uno nel blog può raccontare i suoi scazzi e scrivere tutto "kon le kappa" ma ciò non è necessariamente indice di scarso talento..
oppure uno come me semplicemente adesso può anche nn avere un blog...

io il mio l'ho appena cancellato per motivi personali...

cmq ripeto,sarei molto interessata alla sezione musica...


Beh, scusa se ti contraddico, ma secondo me se uno scrive "kon le kappa", ovvero ha l'intima convinzione di stare scrivendo bene e correttamente, beh, per me è indice di scarso talento.

Ovviamente poi, l'analisi e la scelta non la si fa sul blog: la si fa sull'articolo.

In generale occorre prima di tutto cosa si vuole fare, che tipologia di tematiche si vuole affrontare e come le si vuole affrontare. A seconda di queste varianti i requisiti richiesti dovrebbero cambiare.

Comunque, ci tengo a sottolinearlo, io ora inizio la sessione d'esame, ci si può discutere, preparare, ma per almeno un mese credo che come progetto, almeno da parte mia, non possa decollare.

MessaggioInviato: 28 maggio 2004, 10:30
da anija
a qusto punto però sarebbero una serie di articoli pubblicati ... quindi la gestione sarebbe la stessa di un blog giusto?

MessaggioInviato: 28 maggio 2004, 11:05
da Eric
anija ha scritto:a qusto punto però sarebbero una serie di articoli pubblicati ... quindi la gestione sarebbe la stessa di un blog giusto?



Uhm no. Sono ancora indeciso sulla modalità, perché come dicevo secondo me, dato che non è necessaria l'immediatezza di un blog, si potrebbe puntare a una semplice pubblicazione on site. Però questo è il mio punto di vista, poi bisognerebbe ragionarci sopra un po' tutti.

E poi occorrerebbe un vaglio preventivo degli articoli, e una certa direzione, perché secondo me è necessaria un'identità forte come "rivista" (niente arlecchineschi punti di vista, fermo restando che dovrebbe rimanere la pluralità di voci), una politica precisa dietro (il che non vuol dire "pubblicazione di sinistra o di destra". Semplicemente prima si decide che cosa si vuole creare, se una blogzine satirica, umoristica, di costume, seria, faceta, o cosa).

Comunque, capisco che come punto di vista non sia democratico, e nonostante non limiti la voce di nessuno in potenza, fattualmente poi darà voce solo a il meglio o presunto tale. Però ricordo che i blog sono democratici al massimo livello, danno voce a tutti, visibilità a tutti, con il risultato poi di non dare visibilità a nessuno, perché tutte le voci poi si perdono nella massa. Proseguire per la stessa strada mi pare più che controproducente, inutile.

MessaggioInviato: 28 maggio 2004, 13:52
da britkillah
Eric ha scritto:
britkillah ha scritto:I criteri?

Perchè voglio dire,leggere un blog personale nn basta,uno nel blog può raccontare i suoi scazzi e scrivere tutto "kon le kappa" ma ciò non è necessariamente indice di scarso talento..
oppure uno come me semplicemente adesso può anche nn avere un blog...

io il mio l'ho appena cancellato per motivi personali...

cmq ripeto,sarei molto interessata alla sezione musica...


Beh, scusa se ti contraddico, ma secondo me se uno scrive "kon le kappa", ovvero ha l'intima convinzione di stare scrivendo bene e correttamente, beh, per me è indice di scarso talento.

Ovviamente poi, l'analisi e la scelta non la si fa sul blog: la si fa sull'articolo.



intendevo dire che probabilmente sui nostri blog personali siamo tutti molto meno attenti a particolari "di stile"...ovvio che uno nn deve scrivere "ha maria con affetto" o orrori simili...

ma spesso anche io nel mio blog personale mi permettevo abbreviazioni tipo "nn"

MessaggioInviato: 28 maggio 2004, 13:58
da Eric
Certo. Io sul mio blog non utilizzo abbreviazioni, acronimi lolleschi o parlata da crucco, tendenzialmente perché li trovo brutti. Ma è indubbio che il mio tono, e la mia attenzione nonché cura, è comunque assai bassa, nello scrivere.

Ma sono, appunto, "i nostri blog", l'equivalente virtuale di "casa nostra". E nelle nostre case stiamo tutti svaccati e comodi, ci vestiamo con tute extralarge e giriamo in pantofole. Però quando usciamo di casa, non dico l'uscire in ghingheri, ma comunque cerchiamo di essere "presentabili", o no?

MessaggioInviato: 28 maggio 2004, 14:20
da mescal°
Idea sicuramente interessante. :)
Non mi propongo per parteciparvi perché non penso di essere quello che state cercando, ma è qualcosa di cui attendo con impazienza gli sviluppi.

:wink:

MessaggioInviato: 30 maggio 2004, 14:07
da Eric
http://redazione.iobloggo.com/


Qui ho tracciato le mie personali politiche riguardo alla cosa. Buttateci un occhio!